Diamanti

Diamanti

Probabilmente non sapremo mai quando furono scoperti i primi diamanti, tuttavia è noto che sin dai tempi antichi e fino al XVIII secolo, l’unico bacino diamantifero della terra conosciuto era la regione indiana. Dai tempi dell’Impero Romano e fino all’arrivo in India dei primi europei all’inizio del XVI secolo si svilupparono relazioni commerciali tra l’Europa e l’Asia. Una delle due principali rotte commerciali dei diamanti passava per Venezia.

LE 4CARATTERISTICHE FONDAMENTALI DEI DIAMANTI:

Un diamante in vendita nel nostro negozio viene classificato secondo diversi parametri le cui combinazioni ne determinano il valore. Questi parametri sono: Peso, Colore,  Purezza e Taglio.

Peso
Il peso delle pietre preziose viene espresso in carati metrici: ct 1 carato = 0.2 grammi ed è diviso in centesimi chiamati comunemente ”punti”; per esempio una pietra del peso di 0,50 ct si potrà anche dire che pesa “cinquanta punti” o una di 1.09 ct che pesa “un carato e nove punti”.

Colore
In natura esistono diamanti di vari colori. I più diffusi, oggetto di commercio ed investimento, sono quelli che vanno dall’incolore al giallo. Il colore di questi viene valutato in gradi secondo la scala GIA, attualmente la scala di riferimento in tutto il mondo.
I gradi sono espressi dalle lettere dell’alfabeto partendo dalla D fino alla lettera Z. Nella scala D rappresenta il colore migliore (incolore).
Per gli altri colori (giallo intenso, verde, blu, rosa, rosso, ecc.) si usano apposite scale.

Purezza
Durante la sua formazione il diamante è soggetto a pressioni e temperature incredibili. Proprio a causa di questi fattori è facile trovare al suo interno piccole inclusioni, piccole fratture o anche piccoli cristalli di altri minerali inglobati dal diamante.
La presenza o meno di queste “inclusioni” determina la purezza del diamante. A tale scopo viene utilizzata una scala internazionale dove IF rappresenta la migliore purezza (puro a 10 ingrandimenti).

IF Internamente puro (a 10 ingrandimenti)
VVS1 – VVS2 Piccolissime inclusioni molto difficili da vedere (a 10 ingrandimenti)
VS1 – VS2 Piccolissime inclusioni difficili da vedere (a 10 ingrandimenti)
SI1 – SI2 Piccole inclusioni facilmente visibili (a 10 ingrandimenti)
I1 – I2 – I3 Inclusioni visibili ad occhio nudo

Taglio

La qualità del taglio dipende dall’abilità del tagliatore. Il taglio è importantissimo in quanto è fondamentale per esaltare al massimo le caratteristiche di lucentezza, scintillio e fuoco del diamante.  Sotto la voce taglio, vengono racchiuse diverse caratteristiche: proporzioni, simmetria e politura (lucidatura). Le proporzioni del taglio costituiscono la caratteristica più importante, in quanto determinano la quantità di luce che verrà rimandata all’occhio dell’osservatore creando quindi il caratteristico scintillio del diamante. I gradi per valutare le proporzioni, la simmetria e la politura (lucidatura) sono i seguenti:

“Excellent – Eccellente”, “Very Good – Molto Buono”, “Good – Buono”, “Fair – Sufficiente” e “Poor – Scadente”.